Omocisteina enzimatica

Homocysteine enzymatic

Un forte, indipendente, fattore di rischio per le malattie cardiovascolari

  • I fattori di rischio convenzionali, quali livelli di colesterolo elevato e pressione sanguigna alta, sono insufficienti per spiegare la totalità dei casi di patologie cardiovascolari (CVD). Oltre il 75 % degli attacchi cardiaci, ad esempio, si verifica in pazienti con valori normali di colesterolo.
  • Esiste pertanto la necessità clinica di espandere la gamma di strumenti diagnostici disponibili per valutare il rischio individuale di CVD. Numerosi studi hanno dimostrato che la concentrazione di omocisteina può essere assunta come fattore di rischio CVD di elevata predittività e utilità clinica.
Omocisteina enzimatica  
Durata del test 10 min.
Tipo di campione Siero, plasma
Volume del campione 14 uL
Range di misura 3 - 50 umol/L
Stabilità a bordo 28 giorni
Frequenza di calibrazione Con ogni lotto
Precisione intermedia <2,3% (modulo cobas c 501)
Sistemi analizzatore cobas c 311
moduli cobas c 501/cobas c 502, cobas c 701/cobas c 702 
analizzatore COBAS INTEGRA™ 400 plus
analizzatore COBAS INTEGRA™ 800
MODULAR ANALYTICS <P>
Tracciabilità NIST SRM 1955

Beneficio clinico

  • La misura dell’omocisteina nei pazienti a rischio cardiaco in terapia è diventato un importante strumento diagnostico. Una modesta riduzione dei livelli di omocisteina può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari fino al 25%.
  • L’omocisteina di Roche è più specifica rispetto ad altri metodi in quanto non interferisce con la cistationina. I livelli di cistationina sono significativamente elevati in milioni di pazienti con insufficienza renale. I metodi che subiscono questa interferenza possono sovrastimare l’omocisteina anche del 20-30%.

Benefici per il laboratorio

  • Il metodo Enzyme Cycling Test è più veloce dei metodi in HPLC (High Performance Liquid Chromatography) e degli Immunodosaggi, inoltre non richiede il pretrattamento del campione e strumentazione speciale.

 

Utilizzata in combinazione con i test Tina-quant® Lipoprotein (a) Gen. 2 e Proteina C-reattiva HS cardiaca garantisce:

Efficienza

  • Conveniente, veloce, robusto, facile da eseguire con ottima accuratezza e precisione grazie al design avanzato del test

Standardizzazione

  • Risultati dei pazienti coerenti in tutti gli ambiti di cura grazie ai reagenti standardizzati su tutti i sistemi Roche
  • Ottima correlazione con il metodo / materiale di riferimento

Consolidamento

  • Misurazione accurata e affidabile su una piattaforma completamente consolidata

Modest reduction of homocysteine is predicted to reduce the risk up to 25 % for cardiovascular disease.
Wald, D.S., Law, M., Morris, J.K. (2002). Homocysteine and cardiovascular disease: evidence on causality from a meta-analysis. BMJ 325, 1202.

More than 75 % of heart attacks occur in patients with normal cholesterol.
Sachdeva, A., Cannon, C.P., Deedwania, P.C., Labresh, K.A., Smith S.C. Jr, Dai, D., Hernandez, A., Fonarow, G.C. (2009). Lipid levels in patients hospitalized with coronary artery disease: an analysis of 136,905 hospitalizations in Get With The Guidelines. Am Heart J 157, 111–117.

Numerous extensive studies have demonstrated that the concentration of homocysteine can serve as an excellent, clinically useful risk factor for CVD.

  • Refsum, H., Ueland, P.M., Nygard, O., Vollset, S.E. (1998). Homocysteine and cardiovascular disease. Annu Rev Med 49, 31–62.
  • Welch, G.N., Loscalzo, J. (1998). Homocysteine and atherothrombosis. N Engl J Med 338, 1042–1050.
  • Malinow, M.R., Bostom, A.G., Krauss, R.M. (1999). Homocyst(e)ine, diet, and cardiovascular diseases: a statement for healthcare professionals from the Nutrition Committee, American Heart Association. Circulation 99, 178–182.
  • Refsum, H., Smith, A.D., Ueland, P.M., Nexo, E., Clarke, R., McPartlin, J., Johnston, C., Engbaek, F., Schneede, J., McPartlin, C., Scott, J.M. (2004). Facts and recommendations about total homocysteine determinations: an expert opinion. Clin Chem 50, 3–32.
  • McCully, K.S. (2007). Homocysteine, vitamins, and vascular disease prevention. Am J Clin Nutr 86 (suppl), 1563–1568.