Elecsys® Tacrolimus

Risultati coerenti e affidabili per pazienti con trapianto d'organo

  • La determinazione del Tacrolimus nel sangue intero aiuta a gestire il trattamento con Tacrolimus nei pazienti sottoposti a trapianto
  • L'effetto terapeutico desiderato si ottiene solo in un range terapeutico ristretto
  • La dose deve essere sufficientemente alta per prevenire il rigetto d'organo, ma anche sufficientemente bassa per evitare la tossicità del farmaco e le infezioni opportunistiche

Performance Elecsys Tacrolimus

elecsys tacrolimus chart

Fonte: Package insert, 2013

Tempo di esecuzione 18 min.
Tipo di campione Sangue intero con EDTA
Volume del campione 300 μL
Limite di rivelazione* LoB 0.3 ng/mL, LoD 0.5 ng/mL,, LoQ 1.0 ng/mL
Range di misura 0.5 - 40 ng/mL
Precisione intermedia analizzatore cobas e 411: 2.1 – 14.2 %
moduli cobas e 601/e 602: 2.4 – 10.4 %
Concentrazione min. misurata: 1.2 ng/mL
Tracciabilità Test standardizzato contro standard tracciabili in peso al materiale di riferimento (tacrolimus) (USP = United States Pharmacopeia)

*LoB = Limite del bianco; LoD = Limite di rivelazione; LoQ = Limite di quantificazione (errore totale 20 %).

elecsys-tacrolimus-correlazione-lc-ms-ms

Elecsys® Tacrolimus: ottima correlazione con la metodologiaLC-MS/MS (Fonte: Studio multicentrico di valutazione 2013)

Precisione, consistenza and efficenza

Una terapia immunosoppressiva ottimale, definita clinicamente e mediante monitoraggio terapeutico (TDM), è essenziale per prevenire il rigetto acuto e garantire la sopravvivenza a lungo termine sia del paziente, sia dell’allotrapianto.

Caratterizzato da una finestra terapeutica ristretta, l’uso di farmaci immunosoppressori (ISD) richiede una misurazione precisa e coerente della loro concentrazione nel sangue intero durante il monitoraggio permanente.

Il test Elecsys® Tacrolimus offre i seguenti vantaggi:

  • Alta precisione per risultati affidabili
  • Risultati coerenti per il monitoraggio permanente
  • Possibilità eccezionali di consolidamento dei parametri, compresi quelli di grande rilevanza per i pazienti sottoposti a trapianto (ad esempio acido micofenolico (MPA), malattie infettive, diabete, funzionalità epatica e renale)