Roche presenta significative innovazioni nell'ambito diagnostico ad EuroMedLab

Nuovi prodotti ed evidenze scientifiche che aiutano medici e pazienti a prendere decisioni più informate relative alla salute

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Il 22 giugno, in occasione del ventunesimo incontro annuale dell’ IFCC-EFLM European Congress of Clinical Chemistry and Laboratory Medicines (EuroMedLab) a Parigi, Francia, Roche ha presentato in anteprima una serie di nuove tecnologie diagnostiche, fra cui un nuovo sistema per test immunologici che consentirà ai laboratori di svolgere la propria attività con maggior efficienza, una piattaforma integrata per la diagnostica ematologica, ed un analizzatore pensato per elevati volumi di lavoro per l’esecuzione di test di emoglobina glicata (HbA1c) per la gestione della glicemia.

“La diagnostica si è dimostrata essere uno degli elementi più influenti nel ciclo di valore della salute”, ha dichiarato Jean-Claude Gottraux, Head of Roche Professional Diagnostics. “Grazie al nostro continuo impegno nell’innovare la diagnostica di laboratorio, incrementiamo costantemente l’efficienza analitica, l’integrazione del workflow e l’ampiezza della diagnosi, mettendo i laboratori nella condizione di fornire risultati analitici ancora più rapidi ed affidabili. L’accesso alle nostre tecnologie diagnostiche innovative consentirà ai professionisti della sanità di prendere decisioni informate, supportando il trattamento più idoneo per il paziente, al momento giusto, intervenendo nel modo più corretto.”
 

Nuovi membri della famiglia di prodotti cobas presentati in anteprima

A Parigi, Roche ha presentato in anteprima il nuovo modulo cobas per l’analisi immunologica. La nuova piattaforma è in grado di eseguire il doppio del numero dei test rispetto alla versione precedente, occupando lo stesso spazio all’interno del laboratorio. Il sistema richiede volumi di sangue ridotti, rendendolo particolarmente adatto per la diagnosi in gruppi di pazienti “particolari” quali ad esempio neonati, anziani, pazienti oncologici e di terapia intensiva. Allo stesso tempo, la ridotta quantità del campione porta ad un’inferiore produzione di rifiuti liquidi e conseguentemente minimizza l’impatto ambientale del sistema. La commercializzazione di questo nuovo modulo cobas per l’immunochimica è prevista per il 2016.
Roche ha inoltre presentato l’analizzatore integrato per l’ematologia della serie cobas, che ha la capacità di trasformare il concetto di analisi in questo campo diagnostico. Il nuovo analizzatore integra tre strumenti in un unico sistema, offrendo maggiore valore medico ed efficienza in termini di flusso analitico, consentendo ai laboratori di risparmiare spazio, ridurre costi e tempi. Richiedendo un’inferiore quantità di sangue per un pannello di test ematologici completo,
che comprende anche una valutazione morfologica, il nuovo sistema cobas è particolarmente adatto nel caso di pazienti pediatrici e anziani dove il prelievo di sangue può risultare difficoltoso e il campione ottenuto di esiguo volume. Il lancio del sistema è pianificato nel 2016, con un programma pilota iniziale previsto in quattro Paesi entro la fine del 2015.

Sempre ad EuroMedLab, Roche ha presentato  per la prima volta il nuovo sistema di analisi cobas dedicato all’emoglobina glicata (HbA1c), per la diagnosi, il monitoraggio e l’identificazione del rischio in pazienti diabetici. Questo nuovo sistema cobas fissa nuovi standard in termini di efficienza analitica e sicurezza per il personale di laboratorio, e rappresenterà l’unico analizzatore pensato per elevati volumi di lavoro in grado di fornire un test adatto per la diagnosi, il monitoraggio e l’identificazione del rischio in pazienti diabetici. La sua commercializzazione è prevista per il Q4 del 2015. 

 

L’innovazione Roche nell’analisi cardiovascolare

Roche ha già dimostrato l’impatto che un dosaggio di ultima generazione della troponina può avere nell’identificazione di un maggior numero di Infarti Miocardici Acuti (IMA) 2. Il test Roche troponina T ad elevata sensibilità (cTnT-hs) rileva la presenza in circolo di troponina cardiaca, il biomarcatore di elezione per l’infarto miocardico nella pratica clinica. In combinazione con l’elettrocardiogramma (ECG), il dosaggio della troponina è divenuto il gold standard per la diagnosi di Infarto Miocardico Acuto (IMA).
Recenti pubblicazioni confermano che, utilizzato congiuntamente ad un nuovo approccio di interpretazione dei risultati, l’elevata sensibilità del test Roche cTnT-hs contribuisce a ridurre il tempo di diagnosi di un infarto miocardico da 3-6 ore ad un’ora3,4 .
“Con le precedenti generazioni di test della troponina, il tempo per diagnosticare un IMA era di sei ore, in seguito ridotto a tre,” ha dichiarato Christian Mueller, Professore di Cardiologia presso l’Università di Basilea, Svizzera. “Vi sono sempre più prove che mostrano come il tempo necessario a prendere decisioni in casi di sospetto IMA possa essere ulteriormente ridotto a solo un’ora, come dimostrato in uno studio di recente pubblicazione3,4.”

“Le ore risparmiate con cTnT-hs sono di fondamentale importanza per i pazienti – ogni ora di ritardo dall’insorgenza dei sintomi all’inizio del trattamento incrementa infatti il rischio di mortalità.5 Una diagnosi più veloce e accurata si traduce in un beneficio anche per il sistema sanitario nel suo complesso, poiché i pazienti che presentano dolore toracico e altri sintomi suggestivi di IMA costituiscono circa il 10-20% delle visite effettuate nei pronto soccorso.6

“In Italia si stima che in un anno oltre 135.000 persone siano colpite da eventi coronarici7 tra cui vi è l’Infarto Miocardico Acuto, una patologia per la quale la diagnosi precoce può davvero migliorare la sopravvivenza e la prognosi,” commenta Pedro Gonçalves, Amministratore Delegato di Roche Diagnostics Italia. “ Il test troponina T ad elevata sensibilità di Roche consente di diagnosticare o escludere con tempestività un infarto miocardico acuto, fornendo un’informazione diagnostica preziosa che genera benefici significativi sia per il paziente sia per il medico: la possibilità di escludere l’infarto miocardico con elevata accuratezza, consente infatti a quest’ultimo di focalizzarsi sui pazienti a maggior rischio, permettendo un management più efficace dei pazienti in pronto soccorso, migliorandone l'outcome e garantendo una migliore gestione delle risorse del sistema sanitario.”
 

Il Gruppo Roche

Con sede centrale a Basilea, in Svizzera, Roche è leader nell’area salute, dove opera nei settori farmaceutico e diagnostico con un forte orientamento alla ricerca. Roche è la più grande azienda biotech al mondo con medicinali altamente differenziati in oncologia, immunologia, malattie infettive, oftalmologia e neuroscienze. Roche è anche leader mondiale nella diagnostica in vitro, nella diagnostica oncologica su tessuti ed è all’avanguardia nella gestione del diabete. L’impegno di Roche nella medicina personalizzata mira a fornire medicinali e strumenti diagnostici capaci di portare miglioramenti tangibili della salute, della qualità di vita e della sopravvivenza dei pazienti.

Fondata nel 1896, Roche ha fornito per più di un secolo importanti contributi per la salute globale. Ventotto farmaci sviluppati da Roche compaiono negli elenchi OMS dei medicinali essenziali, che includono antibiotici salvavita, antimalarici e chemioterapici.

Nel 2014 il Gruppo Roche contava 88.500 dipendenti nel mondo, ha investito 8,9 miliardi di franchi svizzeri in R&D e ha registrato un fatturato pari a 47,5 miliardi di franchi svizzeri. Genentech, negli Stati Uniti, è totalmente di proprietà del Gruppo Roche. Roche è l'azionista di maggioranza di Chugai Pharmaceutical, Giappone.

 

Ulteriori informazioni sul sito www.roche.com.

Roche in Italia

Il Gruppo Roche è presente in Italia dal 1897. Oggi è attivo con le sue due competenze, quella farmaceutica rappresentata da Roche S.p.A. e quella Diagnostica, rappresentata da Roche Diagnostics S.p.A.

Roche Diagnostics S.p.A. – è leader della diagnostica in vitro, con un portafoglio prodotti unico. Grazie all'attività svolta da più di 500 collaboratori tra dipendenti ed agenti fornisce un ampissimo range di prodotti e servizi innovativi rivolti a ricercatori, medici, pazienti, ospedali e laboratori.

Ulteriori informazioni sul sito: www.roche.it

Tutti i marchi impiegati e/o citati nel presente comunicato sono soggetti a tutela legale.
 

Referenze bibliografiche

1 Roche Diagnostics, Medical and Scientific Affairs (MSA); EAC / based on 2013 EAC interviews with cardiologists and oncologists in Germany and the US (N=40) / European Diagnostic Manufacturers Association (EDMA), 2009; based on: The Lewin Group, commissioned by Advamed, “The Value of Diagnostics”, 2005
2 Giannitsis E et al. Clin Chem 2010; 56 (2), 254-61
3 Reichlin T et al.(2015) : CMAJ May 19; 187(8):E243-52
4 Reichlin T et al (2012) ; Arch Intern Med. 172(16):1211-8
5De Luca G. et al. (2004) : Circulation. 109(10) ;1223-5
6 Nawar E. W. et al. (2007) : Adv Data. 386(386) :1-32
7 Federazione Italiana di Cardiologia. Documento di Consenso: Sindromi coronariche acute senza sopralivellamento del tratto ST. G Ital Cardiol 2009; 10 (Suppl 1-6): 5S-24S.